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nov 27, 2010
Ale

Ode alla vita coach

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle “i” piuttosto che
un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza, per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge,
chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare,
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.

MARTHA MEDEIRO

Alessandro Vianello Mental Coach Belluno Modena Milano Italia Europa Mondo.

nov 1, 2010
Ale

Enzo Bianchi un bambino cresce coach

“Un bambino cresce nella misura in cui uno crede in lui.”
ENZO BIANCHI, Precarietà della fede, lezioni magistrali, Festival Filosofia, Sassuolo, 18 settembre 2010

C’è un mestiere di vivere come un mestiere di credere.

Accanto alla ragione e al linguaggio c’è la fede. Non ci può essere umanità senza la fede perché nasciamo incompleti e abbiamo bisogno di qualcuno in cui mettere fiducia e che ci dà fiducia.

Il bambino crede alla madre e alla vita.

Abbiamo bisogno di credere in qualcuno per crescere. Non è possibile crescere senza aver fiducia. Il bambino ha bisogno di qualcuno che crede in lui e in cui lui crede, altrimenti sarà fortemente minacciato nel credere in sé stesso e fortemente minacciato nell’avere una bella vita.

Il credere è un’operazione umana che soddisfa il desiderio di amare e di essere amati.

Alessandro Vianello Mental Coach Belluno Modena Milano Italia Europa Mondo.

nov 1, 2010
Ale
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Severiano Ballesteros cuore grande golf coach

“Sarà il giocatore con il cuore più grande a vincere ..
E io ho il cuore più grande.”
SEVE BALLESTEROS

Severiano, semplicemente una leggenda per noi Flow Golf Team!

Alessandro Vianello Mental Coach Belluno Modena Milano Italia Europa Mondo.

ott 5, 2010
Ale

Hannan Arendt io credo in te coach

“Sulla capacità di credere si decide il futuro dell’umanità.”
HANNAN ARENDT

Così come c’è un mestiere di vivere c’è un mestiere di credere perché accanto alla ragione e al linguaggio c’è la fede.

Non ci può essere umanità senza la fede perché nasciamo incompleti e abbiamo bisogno di qualcuno in cui mettere fiducia e che ci dà fiducia.

Il credere è l’operazione più umana che ci sia perché soddisfa il desiderio di amare e di essere amati di ogni essere umano.

Solo il credere nell’altro può instaurare una vera comunione e una vera crescita.

Alessandro Vianello Mental Coach Belluno Modena Milano Italia Europa Mondo.

set 19, 2010
Ale

Per i nostri figli Sassuolo coach

Il laboratorio è già al completo ed è stata creata una lista d’attesa per il prossimo. Appuntamento con i partecipanti lunedì 27 settembre ore 20,30 al Centro per le famiglie di Sassuolo.
Grazie a tutti e buon divertimento !
Ale

Alessandro Vianello Mental Coach Belluno Modena Milano Italia Europa Mondo.

set 10, 2010
Ale

Per i nostri figli coach Sassuolo

Con grande piacere mi hanno appena comunicato che ci sono già 7 iscritti su i 20 posti disponibili, e questo ancor prima della distribuzione del materiale specifico dell’iniziativa.
Se il buon giorno si vede dal mattino .. questo è proprio un grande inizio.

Alessandro Vianello Mental Coach Belluno Modena Milano Italia Europa Mondo.

set 5, 2010
Ale
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Cesare Turchi vince golf Modena

Con grande piacere e soddisfazione festeggio con Cesare Turchi la sua meritata vittoria al trofeo “XIV Cazzuola d’Argento – Le Antiche Querce” di golf presso il Modena Golf & Country Club (18 buche medal + shoot out riservato ai migliori 10 lordi).
La mentalità vincente si costruisce vincendo, complimenti -8 !!!

Di buono auspicio per il Flow Golf Team!

Alessandro Vianello Mental Coach Belluno Modena Milano Italia Europa Mondo.

nov 1, 2009
Ale
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Palline da golf

“Ecco il segreto, un colpo alla volta ..
Calma piatta e la buca è fatta ..
Se mi dai retta la buca è perfetta ..
Pioggia o vento sei sempre un talento ..”

IL PIÙ BEL GIOCO DELLA MIA VITA, Walt Disney Pictures,  2005, Eddie the Caddie

Di uno tra i miei film preferiti vi parlerò l’ 1 dicembre 2009 … Adesso voglio portare la vostra attenzione su un’email che ho da poco aperto per caso e che mi è stata spedita non a caso da una persona veramente importante per me.

Un grande maestro stava davanti alla sua classe e aveva alcuni oggetti sulla cattedra. Quando i ragazzi incominciarono a zittirsi, prese un grande contenitore vuoto e lo iniziò a riempire di palline da golf.

Chiese poi agli studenti se il contenitore fosse pieno e costoro risposero “sì”. Il maestro allora prese un barattolo di ghiaia e la rovesciò nel contenitore. Lo scosse leggermente e i sassolini si posizionarono negli spazi vuoti, tra le palline da golf.

Chiese di nuovo agli studenti se il contenitore fosse pieno e questi concordarono che lo era. Il maestro prese allora una scatola di sabbia e la rovesciò, aggiungendola nel contenitore; ovviamente la sabbia si sparse ovunque all’interno.

Chiese ancora una volta se il contenitore fosse pieno e gli studenti risposero con un unanime  ”sì”. Il maestro estrasse quindi due bicchieri di vino da sotto la cattedra e li versò nel contenitore, andando così effettivamente a riempire gli spazi vuoti nella sabbia. Gli studenti risero.

“Ora”, disse il professore non appena la risata si fu placata, “voglio che consideriate questo contenitore come la vostra vita.

Le palline da golf sono le cose veramente importanti: la vostra famiglia, i vostri bambini, la vostra salute, i vostri amici e le vostre passioni; le cose per cui, se anche tutto il resto andasse perduto e solo queste rimanessero, la vostra vita continuerebbe ad essere piena.

La ghiaia sono le altre cose importanti, come il vostro lavoro, la casa, la macchina

La sabbia è tutto il resto: le piccole cose.

Se voi mettete nel contenitore la sabbia per prima, non ci sarà spazio per la ghiaia e nemmeno per le palline da golf.

Lo stesso vale per la vita: se spendete tutto il vostro tempo e le vostre energie dietro le piccole cose, non avrete più spazio per le cose che sono veramente importanti per voi.

Prestate attenzione alle cose che sono indispensabili per la vostra felicità: giocate con i vostri bambini, godetevi la famiglia ed i genitori fin che ci sono; portate chi amate fuori a cena … E non solo nelle occasioni importanti! Dedicatevi a ciò che amate e alle passioni, tanto ci sarà sempre tempo per pulire la casa o fissare gli appuntamenti.

Prendetevi cura per prima cosa delle palline da golf, le cose che contano davvero. Fissate le priorità … Il resto è solo sabbia.”

Uno degli studenti alzò la mano e chiese cosa rappresentasse il vino. Il maestro sorrise: “Sono felice che tu l’abbia chiesto. Serve solo per mostrarvi che non importa quanto piena possa sembrare la vostra vita: ci sarà sempre spazio per un paio di bicchieri di vino con un amico.”

Buon gioco

ott 1, 2009
Ale
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Namasté, you are welcome here!

“Quando facciamo brillare la nostra luce, inconsciamente diamo agli altri il permesso di fare lo stesso. Nel momento in cui ci liberiamo della nostra paura, la nostra presenza libera automaticamente gli altri.”
Marianne Williamson citata da Nelson Mandela
ROBERT DILTS, Il manuale del Coach, Alessio Roberti Editore, Bergamo, 2003, pag. 193

Nelle lingue e nelle culture del mondo ci sono parole ed espressioni che sanno trasmettere un semplice messaggio di saluto (Namasté) o di ringraziamento (you are welcome!) in modo straordinario, fornendoci una visione più grande dell’universo, delle relazioni e soprattutto di noi stessi.

Queste parole ed espressioni contengono infatti un messaggio di Sponsorship, ossia di promozione dell’identità unica di una persona, intesa come quello che ci distingue e quello che siamo o pensiamo di essere.

A questo proposito, qualche tempo fa incontrai per motivi di lavoro un appassionato di sport, di montagna e di cultura nepalese che mi salutò dicendomi Namasté.

Inizialmente rimasi sorpreso soprattutto per il modo in cui me lo disse. Poi, per non dare a vedere la mia ignoranza, risposi anch’io Namasté facendo un piccolo inchino col capo.

Appena tornato a casa andai subito su internet per ricercare il significato profondo di questo saluto, originario dell’India e del Nepal, che viene usato quando ci si incontra e quando ci si lascia.

Con grande sollievo scoprii che viene accompagnato dal gesto di congiungere le mani (unendo i palmi con le dita rivolte verso l’alto e tenendole all’altezza del petto, del mento o della fronte) e al contempo da un leggero inchino col capo. Wow!

La parola Namasté dal sanscrito significa infatti “mi inchino a te” essendo composta da Namas (inchinarsi) e Te (a te).

Più estesamente Namasté significa saluto la divinità che è in te, che unito al gesto di unire le mani e chinare il capo trasmette questo messaggio: “unisco il mio corpo e la mia mente, concentrandomi sul mio potenziale divino, e mi inchino allo stesso potenziale che è in te.”

Interessante come modo di salutarsi …
In una sola parola c’è una meravigliosa Sponsorship dell’identità della persona che vedo, riconosco e saluto.

Passiamo adesso ai ringraziamenti …

Qualche tempo fa, mentre lavoravo con un’atleta della nazionale statunitense di volley, in risposta ad un mio Thank you ricevetti un fantastico you are welcome!

E ancora una volta quello che mi colpì veramente fu il modo in cui me lo disse perché significava qualcosa di molto più grande rispetto ad un semplice prego.

Tu sei il benvenuto qui è infatti un meraviglioso modo per ringraziare e accogliere una persona e come ogni messaggio di Sponsorship genera una risposta emozionale fortissima nella stessa direzione.

La convinzione di essere le benvenute fa sentire le persone a proprio agio e genera un senso di lealtà, così come il sentire l’appartenenza a un’organizzazione sociale o professionale crea un senso d’impegno e di responsabilità verso la stessa (azienda, squadra, gruppo, compagnia, famiglia).

Ecco la meraviglia e l’importanza della Sponsorship che nel Coaching è nota come uno speciale tipo di relazione che incoraggia la crescita e il cambiamento a livello d’identità. Identità intesa come la percezione di sé stessi relativamente al proprio scopo, ruolo, missione nel mondo.

Proprio la nostra percezione dell’identità organizza i nostri valori, le nostre convizioni, le nostre capacità, i nostri comportamenti e anche il nostro ambiente in un sistema che diventa il nostro sistema.

E proprio attraverso il nostro sistema noi percepiamo il mondo in un certo modo, più o meno funzionale per noi. Possiamo pensare di essere giovani o vecchi, di essere grandi o piccoli, di essere intelligenti o stupidi. E tutto verrà di conseguenza.

Ecco perché ogni cambiamento veramente significativo è un cambiamento a livello d’identità, perché dalla percezione di quello che siamo dipende il modo e il mondo in cui viviamo.

Namasté, you are welcome here!

set 27, 2009
Ale
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Nulla succede per caso

“Vi invito tutti a ricordare alcune delle storie qui raccolte e di essere aperti alla possibilità che quest’incontro casuale, questo evento accidentale, si riveli come momento di svolta nella storia che viviamo quotidianamente.

ROBERT H. HOPCKE, Nulla succede per caso, Mondadori, Milano, 1998, pag 269

Non so te ma la mia vita è piena di quelle coincidenze che ti cambiano la vita, di quei fatti sincronici che una volta riconosciuti ti portano nella direzione giusta.

Mentre bighellonavo tra una sessione e l’altra nel mio studio ecco che il mio sguardo nota casualmente questo libro come fosse attratto da qualcosa di magico, da un incantesimo harrypotteriano, da ciò che vi è di più seducente al mondo.

Aperto per caso comincio a leggere e mentre leggo nasce in me l’idea di moltiplicare con te in questo blog tutte quelle aperture che hanno un senso speciale e che ci danno qualcosa d’importante.

Voglio trovare un senso, un senso a questa voglia …” e augurandomi che tutto ciò, in accordo con la mia mission, possa contribuire a creare valore anche nella tua vita, sei benvenuta/o e ti invito a vivere questo blog nei modi e nelle forme che vuoi.

Pagine:«123

Alessandro Vianello

Si ottengono i migliori risultati quando si lavora bene sull'ambiente, sulle relazioni e sulla prestazione.

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