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apr 2, 2011
Ale

Samuel Eto’o Inter Milano calcio mental coach

Sveglia alle cinque, a piedi due ore per strada, fino alle sette. Nessun problema, noi africani siamo abituati a correre. Camminare non sarà mai un problema. Soprattutto se sei chiamato a inseguire i sogni.
SAMUEL ETO’O

Alessandro Vianello calcio mental coach Belluno Modena Milano Italia Europa

mar 27, 2011
Ale

Calcio Mental Coach Samuel Eto’o

“.. E la preoccupazione più grande è stata quella di non baciare la maglia. Prima devi sudare, vincere, onorarla. Poi puoi pure baciarla e portartela a letto, ma quel diritto te lo devi essere guadagnato sul campo.” SAMUEL ETO’O

Samuel Eto’o racconta nella sua biografia il suo arrivo all’Inter e lo scambio di maglia con Zlatan Ibrahimovic che nel giorno della sua presentazione al Barcellona bacia la maglia. Due giocatori straordinari, molto diversi.

Alessandro Vianello calcio mental coach Belluno Modena Milano Italia Europa

mar 11, 2011
Ale

Calcio Mental Coach Belluno Modena Milano Alessandro Vianello

Al calciatore che collabora con me offro tutto ciò che può servirgli per esprimersi al meglio dentro e fuori dal campo per un futuro di sicurezza, felicità e successo perché la vita è sempre tutta insieme.

A volte serve essere un Life Coach per sistemare le relazioni sentimentali, a volte serve essere uno Sport Coach che lavora solo sulla prestazione pura per dare il massimo in allenamento e in partita, a volte servono sessioni di Business Coaching per far fruttare gli investimenti del “calciatore azienda” dando tranquillità economica, a volte uno serve essere un Trainer di Comunicazione per preparare a gestire il rapporto con i Media, a volte serve essere il Formatore che migliora la comunicazione con i figli, a volte serve essere un Time Manager per aiutare a dare valore al tempo, a volte serve solo essere un uomo vero che c’è e che sa ascoltare.

Quindi prestazione, allenamenti, partite, carriera .. e anche relazioni con colleghi, staff, società, procuratore, pubblico, Media, famiglia, figli, amici .. e anche gestione del tempo, comunicazione, affari, investimenti, sponsor, formazione, gestione del fine carriera, nuovi ruoli nel calcio .. perché la vita è sempre tutta insieme.

Progetto THOUGHTS BECOME THINGS

SETTORE GIOVANILE
“Stay hungry. Stay foolish.”  Steve Jobs

L’Academy del Chelsea ha individuato che il 95% dei giocatori tra i 16 e i 18 anni ha problemi legati all’aspetto mentale nel gioco: mancanza di coraggio nei contrasti aerei, incapacità di adattarsi a specifiche posizioni tattiche pur avendone le capacità, mancanza di convinzione in partite importanti, eccessivo nervosismo o eccessiva rilassatezza, etc.
Anche tra gli atleti evoluti ci sono tantissimi margini di miglioramento perché 9 su 10 hanno prestazioni inferiori al loro potenziale, con le conseguenze che tutti possiamo notare in termini di risultati economici e sportivi per i club che li hanno ingaggiati.
L’idea è di costruire, anche attraverso di me come Coach, la crescita umana e professionale dei giovani talenti espressi dal settore giovanile favorendone l’inserimento in prima squadra e consegnando loro gli strumenti necessari per vivere con gratitudine, equilibrio, consapevolezza ed entusiasmo gli onori e gli oneri del loro essere calciatori e prima ancora uomini.
Serenità, equilibrio, gratitudine possono fare la differenza per lo sviluppo armonioso della personalità e costituire l’eredità morale delle nuove generazioni.

PRIMA SQUADRA
“L’unica persona che sa se hai vinto o perso sei tu sotto la doccia. Se hai dato tutto hai vinto, se non hai dato tutto hai perso. Il tabellone è un’altra cosa.”
John Wooden

Nella mia esperienza di Coach, lavorando con i calciatori professionisti che mi chiedono collaborazione per aumentare il loro rendimento in campo, ho notato che per portarli al risultato bisogna lavorare molto di più su quello che è fuori dal campo piuttosto che sulla prestazione pura.
Quindi poche sessioni specifiche di sport coaching, alcune di business coaching e molte, moltissime sessioni di life coaching per risolvere quelle situazioni che di fatto condizionano il rendimento sportivo ri-portando serenità, fiducia, sicurezza ed equilibrio nella vita di queste persone.
L’idea è di essere il Coach dei giocatori e delle loro famiglie per tutto quello che è importante per loro nella vita e che può migliorare di conseguenza le loro prestazioni sul campo e la loro attitudine a dare tutto.
L’attitudine a dare tutto è la principale risorsa per vincere.

STAFF TECNICO
Noi vogliamo sapere, per andare dove vogliamo andare, per dove dobbiamo andare.Totò, Peppino e la malafemmena

Tutti sanno che per trasformare i pensieri in cose e gli obiettivi in risultati è necessario scegliere il modo giusto per comunicare le proprie idee.
E dal momento che non si può non comunicare perché tutto è comunicazione, per valorizzare al massimo le proprie risorse e ottenere il meglio diventa determinante la costruzione del giusto packaging per i propri contenuti.
L’idea è di contribuire, anche attraverso il mio lavoro di Coach, a rendere eccellente la comunicazione dello staff verso i giocatori e al suo interno in modo che i messaggi del manager e dei vari assistenti tecnici arrivino così come li hanno mandati.
Migliorare la comunicazione interna significa migliorare le relazioni professionali indispensabili per il raggiungimento degli obiettivi insieme, velocemente e divertendosi.
E per farlo penso sia importante allestire e mettere in forma anche l’ambiente fisico e gli spazi in cui vive la squadra, in casa e in trasferta, in modo da renderli sempre funzionali ai risultati desiderati e ai comportamenti che si vogliono vedere.

STAFF SANITARIO
“Mente e corpo sono un sistema: la parte più debole del sistema influenza il sistema stesso.” Alessandro Vianello

Purtroppo molto spesso, gli atleti reduci da un infortunio, impiegano molto tempo prima di tornare a giocare agli stessi livelli precedenti l’infortunio pur essendo clinicamente completamente guariti.
Si possono infatti creare inconsciamente e istantaneamente dei blocchi psicologici ed emozionali che rendono molto più lento e difficoltoso il ritorno alla massima forma e alla massima espressione di sé.
L’idea è di contribuire, attraverso il mio lavoro di Coach, ad eliminare tali blocchi psicologici velocemente (con un lavoro di mapping across), ossia ‘portando attraverso’ le giuste sensazioni e i giusti stati mentali, cancellando di fatto tutte le paure, le ancore negative e le scorie psicologiche che si sono prodotte come conseguenza del trauma.
Per una squadra, nel recupero di un atleta infortunato quello che fa la differenza non è il tempo per la perfetta guarigione clinica del giocatore bensì il tempo per il ritorno alla piena espressione del proprio potenziale agonistico.

ESPERIENZE
Calciatori professionisti stranieri ed italiani di A, di B, di Lega Pro e calciatori di Settore Giovanile.
FC Internazionale, AC Milan, US Sassuolo Calcio, F.C. Modena 1912, Monza-Brianza 1912, etc.

Alessandro Vianello Calcio Mental Coach Belluno Modena Milano Italia Europa

mar 1, 2011
Ale

Mourinho Inter Milano coach autostima

“A me non piace tanto guidare, però mi piace tanto stare da solo in macchina. In quel viaggio pensavo che mi aspettava una vita completamente nuova, che ero preparato, andavo per vincere e potevo fare la differenza. Avevo una convinzione e un’autostima assolutamente altissima ed ero molto preparato.” JOSE’ MOURINHO

L’allenatore del triplete dell’Inter di Milano racconta le esperienze che hanno contribuito a farlo diventare uno dei più grandi coach del mondo ..

Grazie Mou

Alessandro Vianello Mental Coach Belluno Modena Milano Italia Europa Mondo

A

feb 27, 2011
Ale

Mourinho Inter Milano coach empatia

“Lavorare con i disabili è stata un’esperienza incredibile perché tutto è psicologico là, tutto è affetto, tutto è emozione. Ti puoi preparare all’università per lavorare con loro, però poi quando arrivi lì, tutto è passione, cuore, è rapporto diretto, empatia.”
JOSE’ MOURINHO

L’allenatore del triplete dell’Inter di Milano racconta le esperienze che hanno contribuito a farlo diventare uno dei più grandi coach del mondo ..

Io ho lavorato con bambini con problemi motori e poi ho lavorato anche con bambini con problemi mentali, psicologici, e tutto è amore. Tu riesci a fare delle piccole cose che per loro sono delle grandi cose. Io ero molto giovane e nello stesso tempo in cui allenavo ragazzi di 14-15 anni, lavoravo nella scuola con questi bambini e bambine e per me questa è un’esperienza fantastica che dopo tu prendi per la vita e tante volte dico ai giocatori, quando loro non sono felici, che devono essere sempre felici e che ci sono tanti problemi nella vita e questi bambini ne sono un esempio. Un giocatore deve sfruttare la sua vita come giocatore che sono 10-15 anni e quindi deve essere felice tutti i giorni”.

Grazie Mou

Alessandro Vianello Mental Coach Belluno Modena Milano Italia Europa Mondo

set 1, 2010
Ale

Samuel Eto’o leone africano coach Milano

“Vivo in Europa ma dormo in Africa”
SAMUEL ETO’O

Un grandissimo giocatore di calcio dell’Inter di Milano che con l’esempio ci fa da Coach.

Alessandro Vianello Mental Coach Belluno Modena Milano Italia Europa Mondo.

Alessandro Vianello

Si ottengono i migliori risultati quando si lavora bene sull'ambiente, sulle relazioni e sulla prestazione.

Passioni di coach

Lo Sport, le Piccole e Medie Imprese, la Comunicazione adulto-bambino, i Clown Dottori.

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