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dic 1, 2009
Ale

Una storia vera di uomini veri

“E se il signor Ouimet vincerà domani sarà perché è migliore, per quello che è adesso. Non per chi era suo padre, non per il denaro che ha, ma soltanto per quello che è.”
WALT DISNEY PRODUCTION, Il più bel gioco della nostra vita, Usa 2005, il campione professionista Harry Vardon

In ogni vita nascono quei momenti rivelatori dei nostri valori, in cui si può realmente conoscere il nostro livello di lealtà e di fedeltà verso i nostri compagni di viaggio, i nostri collaboratori, i nostri soci in affari.

In questi momenti le sirene suonano nel modo più seducente possibile la loro musica per confonderci e per indurci in tentazione, facendoci percepire un immediato vantaggio il cui prezzo è però il sacrificio dei valori più alti e delle relazioni più nobili.

In questi momenti ci giochiamo la nostra credibilità e il nostro futuro, un qualcosa che nella mia esperienza è direttamente proporzionale al nostro livello di lealtà e di fedeltà verso la parola data implicitamente o esplicitamente e la nostra missione e i valori con i quali viviamo.

Per il dilettante Francis Ouimet, incredibilmente in finale agli U.S. Open, questo momento arriva quando il presidente del Club, prima delle buche decisive, si avvicina a lui esortandolo a sostituire uno degli artefici del suo successo: il suo caddie Eddie, un bambino con il dono di credere per vedere animato solo da una profonda e sincera passione.

L’intento del presidente del Country Club è di salvaguardare l’etichetta e, sotto le mentite spoglie di un nobile gesto d’aiuto, di destabilizzare il ragazzino di umili origini Francis proprio per impedirgli il successo e il conseguente clamore che avrebbe potuto generare in un ambiente conservatore ed elitario come era quello del golf, riservato ai ricchi e ai nobili.

“Giovanotto, ne stavamo giusto parlando. I soci del club ritengono che oggi avrai bisogno di aiuto.” (dice il Presidente a Francis)

Che tipo di aiuto?” (risponde Francis)

“Secondo il regolamento il caddie è la sola persona che possa darti consigli. Una persona che conosca veramente bene il nostro campo.” (riprende il Presidente)

“Eddie sta facendo un ottimo lavoro.” (ribatte Francis)

“Oh, per l’amor del Cielo, Ouimet, questi sono gli USA Open, non un campionato per dilettanti.” (incalza il presidente)

“L’ha detto ad Eddie prima di parlare con me?” (indaga Francis)

“Non si può ragionare con un bambino così. Faremo una colletta e lo ricompenseremo generosamente, per quanto so la sua famiglia ne ha bisogno.” (insiste il Presidente)

“Non glielo permettere Francis, ti prego!” (interviene Eddie piangendo)

”Ehi, ehi, ehi, sicuro? Sai che non posso pagarti.” (gli risponde Francis)

“Non lo farei neanche per 10 dollari, neanche per 100.” (replica Eddie)

“Credevi che ti avrei sostituito?” (chiede Francis)

“Mi hanno detto che volevi farlo…” (confessa Eddie svelando il disonesto sotterfugio)

“Non ha importanza, non conta, tu e io siamo una squadra. Non spetta a loro decidere, chiaro? Ci vediamo fuori.” (lo rassicura Francis)

E mentre Eddie the Caddie esce fiero e felice con la sua sacca, Francis si rivolge al Presidente del Club chiudendo così la vicenda: “Non parlate mai più con il mio Caddie!”

Come in tutte le storie che ci incoraggiano a sognare Francis vince (1913 American hero), e vince grazie all’aiuto di Eddie, così quando viene portato in trionfo dalla folla festante rivolge il suo primo pensiero all’amico bambino che ha contribuito a realizzare il suo sogno di bambino: vincere gli U.S. Open nel campo in cui lavora da inserviente.

“Passate il cappello per Eddie .. Passate il cappello per Eddie ..” e così, invece di farsi egoisticamente ‘bello”, ringrazia nei fatti il suo amico raccogliendo i soldi per la sua famiglia indigente.

Questo è il primo vero guadagno di Eddie Lowery, che diventerà nella vita un multi-milionario proprio grazie alla sua attitudine a vivere le proprie passioni e i propri valori mettendoli davanti al profitto.

Francis Ouimet diventerà invece un grande uomo d’affari e  l’ambasciatore più ammirato del gioco del golf.

E comunque, Francis ed Eddie rimasero amici per tutta la vita.

nov 1, 2009
Ale
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Palline da golf

“Ecco il segreto, un colpo alla volta ..
Calma piatta e la buca è fatta ..
Se mi dai retta la buca è perfetta ..
Pioggia o vento sei sempre un talento ..”

IL PIÙ BEL GIOCO DELLA MIA VITA, Walt Disney Pictures,  2005, Eddie the Caddie

Di uno tra i miei film preferiti vi parlerò l’ 1 dicembre 2009 … Adesso voglio portare la vostra attenzione su un’email che ho da poco aperto per caso e che mi è stata spedita non a caso da una persona veramente importante per me.

Un grande maestro stava davanti alla sua classe e aveva alcuni oggetti sulla cattedra. Quando i ragazzi incominciarono a zittirsi, prese un grande contenitore vuoto e lo iniziò a riempire di palline da golf.

Chiese poi agli studenti se il contenitore fosse pieno e costoro risposero “sì”. Il maestro allora prese un barattolo di ghiaia e la rovesciò nel contenitore. Lo scosse leggermente e i sassolini si posizionarono negli spazi vuoti, tra le palline da golf.

Chiese di nuovo agli studenti se il contenitore fosse pieno e questi concordarono che lo era. Il maestro prese allora una scatola di sabbia e la rovesciò, aggiungendola nel contenitore; ovviamente la sabbia si sparse ovunque all’interno.

Chiese ancora una volta se il contenitore fosse pieno e gli studenti risposero con un unanime  ”sì”. Il maestro estrasse quindi due bicchieri di vino da sotto la cattedra e li versò nel contenitore, andando così effettivamente a riempire gli spazi vuoti nella sabbia. Gli studenti risero.

“Ora”, disse il professore non appena la risata si fu placata, “voglio che consideriate questo contenitore come la vostra vita.

Le palline da golf sono le cose veramente importanti: la vostra famiglia, i vostri bambini, la vostra salute, i vostri amici e le vostre passioni; le cose per cui, se anche tutto il resto andasse perduto e solo queste rimanessero, la vostra vita continuerebbe ad essere piena.

La ghiaia sono le altre cose importanti, come il vostro lavoro, la casa, la macchina

La sabbia è tutto il resto: le piccole cose.

Se voi mettete nel contenitore la sabbia per prima, non ci sarà spazio per la ghiaia e nemmeno per le palline da golf.

Lo stesso vale per la vita: se spendete tutto il vostro tempo e le vostre energie dietro le piccole cose, non avrete più spazio per le cose che sono veramente importanti per voi.

Prestate attenzione alle cose che sono indispensabili per la vostra felicità: giocate con i vostri bambini, godetevi la famiglia ed i genitori fin che ci sono; portate chi amate fuori a cena … E non solo nelle occasioni importanti! Dedicatevi a ciò che amate e alle passioni, tanto ci sarà sempre tempo per pulire la casa o fissare gli appuntamenti.

Prendetevi cura per prima cosa delle palline da golf, le cose che contano davvero. Fissate le priorità … Il resto è solo sabbia.”

Uno degli studenti alzò la mano e chiese cosa rappresentasse il vino. Il maestro sorrise: “Sono felice che tu l’abbia chiesto. Serve solo per mostrarvi che non importa quanto piena possa sembrare la vostra vita: ci sarà sempre spazio per un paio di bicchieri di vino con un amico.”

Buon gioco

Alessandro Vianello

Si ottengono i migliori risultati quando si lavora bene sull'ambiente, sulle relazioni e sulla prestazione.

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Lo Sport, le Piccole e Medie Imprese, la Comunicazione adulto-bambino, i Clown Dottori.

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