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feb 1, 2012
Ale

Leadership Coach Alessandro Vianello

“Tutto nasce e tutto termina con la leadership.”
JOHN MAXWELL, Le 21 Leggi fondamentali del leader, Piero Gribaudi Editore, Milano

Coach Alessandro Vianello Belluno Modena Milano Italia Europa Mondo

ale1coach@gmail.com

gen 27, 2012
Ale

Lean thinking Coach Alessandro Vianello

Il giudizio va dato caso per caso, perché la convenienza dell’una o dell’altra soluzione dipende dal valore attribuito dalla clientela a certe caratteristiche del prodotto/servizio.

J.P. WOMACK & D.T. JONES, LEAN THINKING, Milano, 1997, Edizioni Angelo Guerini e Associati SpA, pag. 26

Un salutone massaggioso e un grande abbraccio ai partecipanti del corso di formazione sul mondo Lean in Certottica.
Ci vediamo presto …

Business Coach Alessandro Vianello Belluno Modena Milano Italia Europa Mondo

ale1coach@gmail.com

gen 23, 2012
Ale

Virginia De Martin Campione Italiana Cross Country

Virginia De Martin ha vinto i campionati italiani 5 Km TC sulle nevi di Schilpario sabato 21 gennaio 2012.
Dopo l’ottimo Tour de Ski concluso come migliore delle italiane al 17esimo posto assoluto, l’atleta bellunese della Forestale si conferma in grande ascesa.
Grande Virginia, siamo tutti con te :)

www.virginiademartin.it

Alessandro Vianello Mental Coach Belluno Modena Milano Italia Europa Mondo

ale1coach@gmail.com

dic 27, 2011
Ale

Alessandro Vianello golf mental coach

“Performance is about getting the ball in the hole.”

Partire dal gioco per finire nel gioco. Sempre.
Tutto quello che è fuori dal modello prestativo del gioco è inutile.

Coach Alessandro Vianello Belluno Modena Milano Italia Europa Mondo

dic 1, 2011
Ale

Comunicazione Strategica Coach Alessandro Vianello

In ogni campo, ma soprattutto negli affari, il successo si ottiene lavorando “con” le persone, non contro di loro, poiché senza ombra di dubbio gli affari sono un’attività umana, condotta e regolata da persone. KEITH FERRAZZI

Straordinaria esperienza umana e professionale al corso di Comunicazione Strategica inserito nel progetto “occupabilità oltre la crisi” realizzato per Certottica al Circolo di Cultura e Stampa di Belluno.
Un grazie di cuore a tutti i corsisti e in bocca al lupo!

Coach Alessandro Vianello Belluno Modena Milano Europa Mondo

nov 27, 2011
Ale

Bloom Academy team building Coach Alessandro Vianello

Splendida giornata di team building alla Bloom Academy di Belluno, in forma col sorriso. Un grandissimo abbraccio e ringraziamento a Sandra Sacchet e alla sua squadra Bloom: Gustavo, Lucia, Manuela, Alessandra, Gianpietro, Serena, Federico, Milena, Paola, Sabrina. Grazie a tutti per la voglia di mettersi in gioco e di creare benessere col sorriso nella vita del persone.
Vi “massaggio” e “autolavaggio” uno ad uno!
Sentiti Bloom anche tu!
Coach Alessandro Vianello Belluno Modena Milano Europa Mondo

set 1, 2011
Ale

Obiettivo Coach Alessandro Vianello

Una volta stabiliti, è sempre meglio dichiarare i propri obiettivi alle persone vicine così potranno aiutarti a raggiungerli. Ecco uno dei miei obiettivi:

Fare tutto il possibile per essere il responsabile delle risorse umane (il Coach) di un grande club di calcio divertendomi e lavorando con lo staff dirigenziale, con la prima squadra, con il settore giovanile e con le fondazioni benefiche della società stessa in favore dei bambini entro il 31-12-2016.

Alessandro Vianello Mental Coach Belluno Modena Milano Italia Europa

ago 27, 2011
Ale

Coach Norvegia Olimpiadi insieme

Con grande attenzione e commozione ho seguito la risposta del popolo Norvegese al folle omicida che ha sconvolto il paese e l’Europa il mese scorso. E non mi ha sorpreso per niente la compostezza, la civiltà e la saggezza di un paese che ho conosciuto durante il mio Erasmus ad Oslo nel 1994, in coincidenza con le Olimpiadi invernali di Lillehammer.
Ricordo un gran freddo, tantissima neve, la meraviglia del paesaggio e il senso civico diffuso di un intero popolo, a cui noi italiani dovremmo spesso ispirarci.

Ed ecco il discorso pubblico di Haakon Magnus, principe ereditario di Norvegia, il 25 luglio 2011, quando tutta la Norvegia in lutto manifestava unita per strada:

Questa sera le strade sono piene d’Amore…

Abbiamo scelto di rispondere alle crudeltà con la vicinanza.
Abbiamo scelto di rispondere all’odio con l’unità.
Abbiamo scelto di mostrare ciò che rappresentiamo.

La Norvegia è un paese in lutto. E un pensiero va a chi ha subito una perdita. A chi ha fatto uno sforzo eroico per salvare delle vite umane e ripristinare la nostra sicurezza e ai nostri leader che sono stati sottoposti a delle difficilissime prove negli ultimi giorni.

A chi è rimasto a Utøya, e al governo che sono stati bersagli di terrore, ma questo riguarda tutti noi. In modo terribile e chiaro, abbiamo visto quale impatto possano avere le azioni di un individuo.

Questo ci ha mostrato anche quanto siano importanti gli atteggiamenti che ciascuno di noi ha, quanto sia importante ciò che scegliamo per costruire la nostra vita, e quanto della nostra vita scegliamo di spenderla per il bene degli altri e della comunità in cui viviamo.

Dopo il 22 luglio, non dovremo mai più permettere a noi stessi di credere che il nostro punto di vista e le nostre opinioni siano irrilevanti. Ma dovremo affrontare ogni giorno, pronti a combattere per quella società aperta e libera a noi tanto cara. Cari giovani: Voi siete la nostra bussola, il nostro coraggio e la nostra speranza. Siete voi che darete forma e determinerete quale Norvegia avremo nei prossimi anni. Ognuno di voi non ha prezzo. E noi abbiamo perso molto. La Norvegia che vogliamo, nessuno sarà in grado di togliercela.

Questa sera le strade sono piene d’amore…

Siamo di fronte ad una scelta. Non possiamo annullare ciò che è stato fatto. Ma possiamo scegliere cosa faremo per noi come società e come individui. Possiamo scegliere che nessuno ha bisogno di stare in piedi da solo. Possiamo scegliere di stare insieme. Spetta a ciascuno di noi ora. Spetta a voi e a me.

Insieme abbiamo un lavoro da fare.

E’ un lavoro che va fatto intorno a un tavolo da pranzo, in mensa, nelle organizzazioni, nel volontariato, da uomini e donne, nei piccoli centri e nelle città. Avremo una Norvegia in cui vivremo insieme con la libertà di pensare al di là di noi stessi, dove le differenze saranno viste come opportunità, dove la libertà sarà più forte della paura.
Questa sera le strade sono piene d’amore…
..
Come Coach uso spesso queste parole: possiamo scegliere di stare insieme .. insieme abbiamo un lavoro da fare .. e ora queste parole hanno un senso ancora più grande e profondo per tutti perché questa sera le strade sono piene d’amore… Grazie Norvegia :)
..
Alessandro Vianello Mental Coach Belluno Modena Milano Italia Europa Mondo

ago 1, 2011
Ale

coach smettere fumare neurotrasmettitori bupropione

Liberamente tratto da MALCOLM GLADWELL, Il punto critico, Rizzoli, Milano, 2000

Bupropione … Il nome è divertente, un incrocio tra il butano, proprio e un procione … ma la cosa bella è che questo farmaco antidepressivo può aiutare i tabagisti a liberarsi dalla dipendenza dalla nicotina …
Sembra infatti esserci un legame molto forte tra la depressione e il fumo.
Sappiamo che i neurotrasmettitori serotonina, dopamina e noradrenalina regolano l’umore e contribuiscono alle sensazioni di fiducia, di padronanza di sé e di piacere.
Molti farmaci antidepressivi stimolano il cervello a produrre serotonina. La nicotina ha lo stesso effetto su altri due neurotrasmettitori: la dopamina e la noradrenalina.
La dipendenza dalla nicotina ha quindi in sé un effetto antidepressivo. Il punto debole del fumo sembra essere proprio questo: se è possibile guarire i fumatori dalla depressione si rende il loro vizio di fumare molto più vulnerabile. Scopriamo perché …
La dopamina rilasciata dalla nicotina finisce nella corteccia cerebrale prefrontale, ossia nel centro cerebrale del piacere, quello che la gente ritiene responsabile dell’appagamento, del senso del benessere associato al fumo: è questa una delle ragioni per cui è così difficile smettere di fumare. La nicotina aumenta anche il livello di noradrenalina, perciò quando si cerca di smettere di fumare, riducendo l’assunzione della prima,  diminuisce anche la seconda e si diventa agitati e irritabili.
Il bupropione agisce in due modi: aumenta la quantità di dopamina, di modo che i fumatori non sentano il desiderio di fumare, e sostituisce una parte della noradrenalina, evitando l’agitazione e i sintomi d’astinenza.

Vediamo un po’ di numeri … Studi effettuati rivelano che il 23% quelli che avevano frequentato un corso di sostegno contro il fumo parallelamente all’assunzione di un placebo smise di fumare dopo 4 settimane. Corso più cerotto alla nicotina il 36% dopo un mese. Bupropione il 49%. Bupropione più cerotto il 58%.
Quello che è interessante notare è che gli antidepressivi che stimolano la produzione di serotonina non aiutano i fumatori a smettere. In poche parole non basta migliorare l’umore: è necessario farlo nello stesso modo in cui lo fa la nicotina e solo il bupropione sembra esserne capace.

Morale? i sistemi si cambiano sempre dall’interno.

Coach Alessandro Vianello Life Business Sport Belluno Modena Milano Italia Europa

lug 1, 2011
Ale

Coach Alessandro Vianello contagio emotivo vettore

Se consideriamo l’emozione come qualcosa che muove dall’esterno verso l’interno, e non in senso contrario, è possibile comprendere come determinate persone riescano ad avere un’enorme influenza sulle altre. Alcuni di noi, dopo tutto, sono molto bravi ad esprimere le proprie emozioni e i propri sentimenti, il che significa che sono emotivamente molto più contagiosi di altri.
Gli psicologi definiscono queste persone “vettori”, uomini dalla personalità e dalla psicologia particolare. Considerando poi che gli esperti nello studio dell’espressione del volto riferiscono che tra una persona e l’altra ci sono differenze enormi nella posizione dei muscoli facciali, nella loro forma e persino, sorprendentemente, nel prevalere di un tipo di muscoli sull’altro, il gioco è fatto.
Il contagio emotivo non è una malattia, ma il meccanismo è identico. Ci sono i portatori sani, persone infettate dal virus, ma che non manifestano i segni della malattia, e i portatori malati, persone particolarmente suscettibili, che vengono facilmente contagiate e che si ammalano.
I vettori propongono una forma di persuasione che va dall’esterno all’interno, un gesto esterno che influenza una decisione interiore.
MALCOLM GLADWELL, Il punto critico, Rizzoli, Milano, 2000, pag 100-103

Buon divertimento :)
Alessandro Vianello Mental Coach Milano Belluno Modena Italia Europa

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Alessandro Vianello

Si ottengono i migliori risultati quando si lavora bene sull'ambiente, sulle relazioni e sulla prestazione.

Passioni di coach

Lo Sport, le Piccole e Medie Imprese, la Comunicazione adulto-bambino, i Clown Dottori.

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